CESSIONE DEL CREDITO

PF ENERGY supporta centinaia di aziende che si muovono nel mercato della ristrutturazione e riqualificazione degli immobili, studiando e realizzando soluzioni integrate di tecnologia, finanza e fiscalità per tutti i loro potenziali target di edifici, quali: Condomini, Pubblica Amministrazione, Cooperative indivise, Edifici monoproprietari e unifamiliari.

Cessione del credito d’imposta

Le ultime finanziarie hanno introdotto delle novità importanti per gli interventi sui condomini che accedono a  Eco e Sisma Bonus.

 

L’introduzione della cessione del credito d’imposta ha fatto sorgere diversi e inediti meccanismi di gestione dell’opportunità fiscale. Dopo l’assestamento dell’incentivo possiamo oggi distinguere due tipologie di approccio al tema:

  • il metodo diretto in cui un unico grande soggetto, di solito ESCo o municipalizzata, esegue l’intervento come global contractor e acquista direttamente il credito scontandolo negli anni previsti dalla detrazione;
  • il metodo indiretto in cui ai soggetti coinvolti nell’intervento viene messa a disposizione una piattaforma terza che permette l’acquisto del credito d’imposta da parte di un secondo cessionario, come previsto dalla Circolare 11/E del 2018.

 

PF ENERGY rientra nella seconda tipologia, ovvero di chi fa parte di una piattaforma terza per la gestione del credito d’imposta. In particolare con queste caratteristiche:

  • le PMI e i professionisti continuano a mantenere il loro rapporto con il condominio emettendo la loro offerta;
  • gli istituti di credito intervengono al bisogno sia per la parte restante da pagare del condominio sia per l’eventuale anticipo all’impresa;
  • la filiera è attivata in base alle proprie competenze (cessionario finale acquista il credito nel rispetto della Circolare 11/E);
  • vengono messi a disposizione dei sistemi di controllo a garanzia dell’operazione e di tutti gli operatori.

 

 

Gli interventi gestiti dalla piattaforma sono:

  • interventi aventi diritto all’Eco bonus per l’efficientamento energetico di un edificio (50% – 65%);
  • interventi di coibentazione su parti comuni di un edificio superiore al 25% della superficie disperdente aventi diritto all’Eco bonus (70%);
  • interventi di coibentazione su parti comuni di un edificio superiore al 25% della superficie disperdente per lavori finalizzati a migliorare la prestazione energetica aventi diritto all’Eco bonus (75%);
  • interventi di riduzione di una classe sismica dell’edificio aventi diritto al Sisma bonus (75%);
  • interventi di riduzione di due classi sismiche dell’edificio aventi diritto al Sisma bonus (85%);
  • interventi di riduzione di una o due classi sismiche dell’edificio e di coibentazione su parti comuni di un edificio superiore al 25% della superficie disperdente aventi diritto all’Eco – Sisma bonus  (80% – 85%);
  • interventi di riduzione del rischio sismico con operazioni ibride aventi diritto al Sisma bonus e al contributo dello Stato nelle zone terremotate.

 

La piattaforma prevede il coinvolgimento tanto dei professionisti e delle imprese appaltatrici quanto dei partner industriali, acquirenti finali della detrazione.